BOMBOLONI E KRAPFEN, la ricetta di casa mia, infallibile
#GonfiESofficiComeNuvole

BOMBOLONI E KRAPFEN, la ricetta di casa mia, infallibile

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Ingredienti

Modifica la quantità di persone:
Per circa 15 bomboloni o krapfen:
500 g Farina tipo "00" ho scelgo Petra 7250
50 g Zucchero
10 g Miele di acacia
2 Uova
100 g Burro morbido
190 ml Latte tiepido
12 g Lievito di birra fresco
7 g Sale
1 Scorza di limone
1 Scorza di arancia facoltativo
1 Bacca di vaniglia
Per la frittura:
circa 1 l Olio di semi di arachidi
Per farcire occorre confettura o crema pasticcera
Crema pasticciera:
500 ml Latte
5 Tuorli
120 g Zucchero
40 g Farina
1 pizzico Sale
1 Scorza di limone
1/2 Baccello di vaniglia
Per la crema al cioccolato aggiungere alla crema:
150 g Cioccolato fondente
30 ml Latte freddo

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Nuvole soffici e leggere, che rimangono tali anche il giorno dopo e quello dopo ancora :)

  • 15 ore
  • 6 Porzioni
  • Media

Ingredienti

  • Per circa 15 bomboloni o krapfen:

  • Per la frittura:

  • Per farcire occorre confettura o crema pasticcera

  • Crema pasticciera:

  • Per la crema al cioccolato aggiungere alla crema:

Intro

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Bomboloni e krapfen, la ricetta di casa mia, infallibile e deliziosa

Bomboloni e krapfen, dei panini soffici come nuvole che vengono tradizionalmente fritti, caratterizzati dal loro “equatore”, ossia dalla striscia chiara al centro del bordo, e dal ripieno strabordante di crema pasticcera, ma anche al cioccolato, alla marmellata e tutte le confetture che si amate. Da sempre fanno parte dei dolci di carnevale anche se nei forni e in molte pasticcerie si trovano tutto l’anno, perché per merenda, ma pure per colazione, sono qualcosa di divino. La ricetta è facile e realizzabile pure senza la planetaria

Più nel dettaglio…

Questa ricetta vi farà ottenere delle nuvolette leggere e soffici, per nulla unte, meravigliosamente aromatiche e dal gusto rotondo e sublime. I krapfen li preparo da tempo e hanno sempre entusiasmato chi li ha assaggiati, mi sembrava giunto il momento di farvi sapere come li preparo. Seguite tutte le spiegazioni che vi lascio durante il video, in questo modo vi accerterete di ottenere un risultato straordinario. E poi non solo fanno la differenza le spiegazioni, ma anche gli ingredienti stessi. Accertandovi di utilizzare i prodotti giusti avrete il doppio della garanzia sul sapore e sulla resa della preparazione. Quindi importante scegliere uova di qualità, scorza di agrumi non trattata e farina adatta alla ricetta. E con Petra 7250 otterrete il risultato che tutti noi ci aspettiamo.

bomboloni e krapfen

Parliamo della farina più adatta per la ricetta dei bomboloni e krapfen

Petra 7250 è una farina di grano tenero tipo 00, prodotta con grani a basso contenuto proteico. È studiata per essere versatile in lavorazione e consente la produzione sia di frolla e pan di spagna che di torte dalla ricetta più ricca di grassi e zuccheri. Garantisce una resa ottimale anche per piccoli lievitati dolci a breve lievitazione. Il lungo diagramma di macinazione a cilindri è studiato in maniera tale da poter rispettare al meglio le caratteristiche del cereale di partenza. Grazie al costante controllo dei parametri di macinazione, Petra® 7250 è caratterizzata da un’eccellente stabilità tecnologica.

✨ Qui sotto vi lascio il link per andare direttamente sul loro Shop e scoprire tutto il mondo PETRA: https://shop.farinaearte.it/it/

Differenza tra krapfen e bomboloni

Già che ci sono però vi spiego qual’è la differenza tra krapfen e bomboloni perchè immagino che in molti se lo siano ancora chiesto. Sostanzialmente il bombolone, tipico toscano, nasce originariamente senza uova, senza ripieno e con lo zucchero semolato attorno, il krapfen invece con la farcitura, con le uova e con lo zucchero a velo. Dato che ormai moltissimi hanno trasferito le caratteristiche del krapfen al bombolone mi è sembrato più che giusto intitolare il video mettendoci i due nomi.

La ricetta è a casa mia da anni…

Veniamo ora alla ricetta, che è storica, l’abbiamo a casa da almeno 15 anni e fortunatamente ora me la scrivo sul sito perchè non so quel foglio tutto stropicciato quanto riuscirà a tenere ancora. Ce l’aveva regalata una cara signora di origini austriaca e vi posso garantire che una ricetta migliore di questa io non l’ho trovata. Col tempo addirittura abbiamo fatto delle lievi modifiche, ma solo per migliorarla ancora di più, come l’aggiunta della scorza di limone e il riposo in frigorifero, che regala all’impasto un complesso aromatico ancora più divino.

Sono sofficissimi e fritti nel modo giusto, con la temperatura dell’olio attorno ai 170 (2 minuti per lato), sono stupendi anche il giorno dopo e quello dopo ancora. Pensate che ci sono degli assaggiatori che hanno anche il coraggio di chiedermi se sono cotti al forno, giusto per farvi capire. Quindi zero unti ma con tutta la bontà del fritto.

Il giorno dopo rimangono buonissimi e leggeri…

Non per niente nelle Instagram Stories vi ho voluto mostrare il risultato del giorno dopo, sempre leggero e soffice. Vi consiglio solo, se avete la possibilità, di scaldare il vostro krapfen in microonde per 10 secondi, così si intiepidisce leggermente e la texture dell’impasto risulta perfetta per accogliere la farcita, perchè sì, è consigliato farcirli all’ultimo per avere una perfetta “separazione” tra crema pasticciera o confettura e impasto. Col tempo altrimenti potrebbe succedere che l’impasto vada piano piano ad assorbire il ripieno.

Vi consiglio fortemente di provarli ragazzi, fatemi sapere con quale farcitura li vorreste (vanno bene anche tutte e 3 ahahah). Io forse scelgo crema, a maggior ragione se è arricchita con il limone, che rinfresca il gusto rotondo di questi dolcetti meravigliosi.

Lascio (clicca qui) la ricetta di altri panini che adoro veramente tanto <3

Qua sotto invece trovi la videoricetta 🙂

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  Procedimento

1
Fatto

L'impasto...

Per prima cosa fate intiepidire leggermente il latte, poi versatelo in un bicchiere assieme al lievito di birra e al miele e fate sciogliere questi ultimi due ingredienti.
Nel frattempo grattugiate la scorza di limone, arancia (facoltativa ma regala un profumo più agrumato all'impasto) e incidete il baccello di vaniglia per prelevare i semi. Questi aromi li dovrete mescolare al burro morbido e, a contatto con questo, si amplificheranno e regaleranno più profumo.

Bene, ora mescolate la farina con lo zucchero nella ciotola della planetaria o in una semplice ciotola nel caso impastiate a mano. Per la planetaria vi consiglio di mettere l'accessorio foglia, non il gancio. Col tempo mi sono reso conto che lavora meglio l'impasto e amalgama più velocemente gli ingredienti. Azionatela, aggiungete il latte con il lievito e il miele e unite le due uova, uno alla volta. Impastate per circa 3 minuti a bassa velocità e se occorre spegnete un attimo la macchina, rovesciate l'impasto e proseguite, in modo tale che l'impasto risulta perfettamente omogeneo.

Aggiungete il sale, impastate per altri 6-7 minuti per far formare la maglia glutinica, sempre a bassa velocità, e infine aggiungete il burro aromatizzato con gli aromi, girando l'impasto ogni tanto per farlo amalgamare meglio dalla foglia. Il burro dev'essere aggiunto un pò alla volta, morbido ma non troppo.

2
Fatto

La maturazione...

Trasferite l'impasto sul piano di lavoro imburrato, copritelo con una ciotola, e lasciatelo riposare un quarto d'ora, poi fate delle pieghe e con l'aiuto di un tarocco se lo avete date la forma a palla, mettetelo nella ciotola coperto con pellicola e trasferitelo in frigo a riposare 12 ore. In questa fase gli aromi dell'impasto miglioreranno notevolmente, intensificandosi.

3
Fatto

Diamo vita ai nostri paninetti...

Il giorno dopo togliete l'impasto dal frigo, stendetelo con l'aiuto di un pizzico di farina e il matterello ottenendo uno spessore di circa 2 cm, coppate dei dischi con un bicchiere o un coppapasta di circa 7 cm di diametro e disponete ognuno su un quadrato di carta forno grande poco più del singolo cerchio.

Ovviamente con l'impasto avanzato potrete ottenere altri bomboloni. Basterà semplicemente reimpastarlo grossolanamente, lasciarlo riposare coperto da uno straccio per circa 20 minuti così la maglia glutinica si rilassa nuovamente, e poi stenderlo di nuovo. Se notate che a stenderlo l'impasto si ritira, copritelo nuovamente e attendete altri 10 minuti.

Lasciate riposare i futuri krapfen in forno spento ma preriscaldato a 30 gradi con una ciotola di acqua calda sul fondo (non bollente). In questo caso la pellicola non servirà perchè i krapfen li avrete spennellati con un goccio di burro fuso (poco) prima di metterli a lievitare, quindi ricordatevi questo passaggio :)

4
Fatto

La cottura...

Scaldate l'olio a 170 gradi e immergete al massimo 3 krapfen alla volta (decidete in base anche alla grandezza della pentola). L'olio dovrà essere abbondante perchè altrimenti tende ad abbassarsi considerevolmente e in questo modo potreste ottenere dei dolci pesanti e unti. Meglio quindi friggerne pochi alla volta e in olio profondo.
Ricordatevi però che non deve essere nemmeno troppo alta la temperatura, altrimenti cuociono troppo velocemente all'esterno e restano crudi dentro. A 170 gradi otterrete un risultato strepitoso e dopo 2 minuti circa li potrete girare sull'altro lato e finire di cuocerli. Poi scolateli su un foglio di carta assorbente.

Ricordatevi di tenerli attaccati ai quadrati di carta forno. Questi infatti, una volta immersi nell'olio, si staccheranno automaticamente dai bomboloni. In questo modo non dovrete manipolarli troppo e rovinarli :))

5
Fatto

La farcitura...

Farciteli una volta raffreddati con confettura di albicocche, crema pasticciera (sapete come farla grazie ad altre ricette che vi ho messo qui sul sito, in ogni caso vi ho lasciato le dosi per farla proprio sotto la ricetta dei krapfen). Per la crema pasticciera al cioccolato basterà aggiungere il cioccolato e il latte freddo a fiamma spenta una volta addensata. Ricordatevi solamente di mescolarla molto bene quando si sta per addensare e coprirla con della pellicola a contatto così non si forma la pellicina dura e asciutta mentre si raffredda.

Ovviamente quando li farcite le creme e le confetture devono essersi raffreddate. Utilizzate una san a poche, una siringa e se non le avete tagliate il krapfen a metà e farcitelo come se fosse un panino :)

Se volete conferire al dolce più l'idea di bombolone tuffatelo nello zucchero semolato, altrimenti cospargetelo di zucchero a velo se volete essere fedeli ai krapfen.
Provateli eccome questi <3

6
Fatto

CONSIGLI...

Potete naturalmente cuocerli anche al forno. Una volta lievitati metteteli nel forno preriscaldato a 190 gradi, dovranno cuocere circa 12-15 minuti.
Ovviamente sono deliziosi anche il giorno dopo, non solo appena fatti. Basterà non farcire quelli che sapete che non mangerete il giorno stesso, poi quando avete voglia nei giorni successivi, mettete il krapfen in microonde alla massima potenza per 10 secondi, successivamente farcitelo e cospargetelo con lo zucchero a velo. In questo modo, intiepidendosi un po', risulterà più buono e soprattutto più semplice da farcire.

Possono anche essere congelati, meglio sempre senza farcitura :)

Fatemi sapere se questa ricetta vi è piaciuta.
Vi consiglio naturalmente anche di guardare il video all'inizio dell'articolo, per avere una visione ancor più dettagliata della ricetta.
Noi, come sempre, ci vediamo alla prossima.
Lo potete congelare sia intero che a fette. Essendo grande si conserva per più tempo rispetto ai soliti panini :)

Davide;)

Davide

Mi chiamo Davide, amo cucinare e parlare di cucina. Seguimi e ti svelerò alcune delle mie ricette...

Recensioni della ricetta

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