CIAMBELLA ROMAGNOLA – Zambèla
#chièpassatoatrovarmi

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CIAMBELLA ROMAGNOLA – Zambèla

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Ingredienti

Modifica la quantità di persone:
500 g Farina
200 g Zucchero
200 g Burro morbido
3 Uova possibilmente a temperatura ambiente
circa 100 ml Latte un bicchiere
150 g Uvetta
1 Scorza di limone
4 cucchiai Liquore all'anice o Sambuca
1 bustina Lievito per dolci 16 g
1 pizzico Sale
Per decorare
q.b. Granella di zucchero
Features:
  • Gluten free
Cuisine:

Tradizionale ma arricchita;)

  • 50 minuti
  • 10 Porzioni
  • Facile

Ingredienti

  • Per decorare

Intro

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Siamo in Romagna…

L’estate sta finendo e si comincia di nuovo a sfornare dolci soffici e che scaldano il cuore.
Io e Lalla, che ricordo essere una concorrente di Masterchef della sesta edizione, vi presentiamo un dolce che riesce a farvi felice spendendo veramente poco tempo per realizzarlo.

Si tratta di una croccante, ma soffice allo stesso tempo, ciambella romagnola, una torta che però viene cotta su una placca e ha la stessa forma di un filoncino. Insomma, è proprio vero che non tutte le ciambelle escono col buco e questa ne è l’esempio.

Com’è fatta?

La ciambella romagnola è un dolce molto povero e rustico, un tempo fatto con lo strutto e non con il burro o con l’olio.
Secondo noi la versione con l’olio risulta forse troppo fuori dagli schemi dato che la tradizione romagnola non prevedrebbe questo tipo di grasso, ma il burro invece ci sta proprio bene.

L’impasto meglio che non sia troppo sodo, molti infatti tendono ad ottenere una consistenza molto simile a quella della pasta frolla ma la ciambella dev’essere morbida e quindi anche da cruda deve essere piuttosto densa ma non troppo.

E’ ottima servita a fette come se fosse una pagnotta e intinta nel vino. L’Albana sarebbe perfetto ma un buon vino fresco e fruttato andrà benissimo comunque.
Ah, e a colazione pucciata nel latte è un’altra goduria, ottima per farci felici sin dal mattino.

Grazie ancora alla frizzante Lalla che riesce ad alleggerire ogni momento, apprezzo sempre quando passi a trovarmi.

CLICCATE QUA SOTTO PER LA VIDEO RICETTA;)

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  Procedimento

1
Fatto

Prepariamo gli ingredienti...

Per realizzare questo dolce servono pochi passaggi.
Innanzitutto ammollate l'uvetta in acqua per circa 10 minuti per reidratarla, ammorbidite il burro in microonde o lasciatelo riposare a temperatura ambiente per almeno 90 minuti e grattugiate la scorza di limone e ricordatevi che per non disperdere eccessivamente gli oli essenziali dell'agrume è sempre meglio grattugiarlo affinché le bucce cadano su una superficie che non assorbe (ceramica, metallo, vetro).

2
Fatto

L'impasto...

Sbattete con una frusta a mano o elettrica il burro e lo zucchero assieme al pizzico di sale e alla scorza del limone fino ad ottenere un composto piuttosto gonfio.

A questo punto unite le uova, una alla volta, continuando a sbattere.
Mescolate il lievito con la farina per amalgamare le due polveri assieme.

Ora, con un cucchiaio o con una spatola, mescolate alternando le polveri con il latte e fate attenzione a non formare grumi.
Unite infine l'uvetta scolata dall'acqua e la Sambuca (o il liquore all'anice).

3
Fatto

Cuociamo...

Su una teglia per focaccia, oleata con carta forno, formate un filone con l'aiuto di un cucchiaio e cercate di darli una forma piuttosto regolare.
L'imposto deve risultare piuttosto denso ma non troppo, affinché la ciambella risulti croccante fuori ma soffice dentro.

Cospargete la granella di zucchero sulla superficie (o dello zucchero semolato) e cuocete in forno statico a 180° per circa 30/40 minuti, tenendo presente che la ciambella dovrà comunque dorarsi.

4
Fatto

Serviamola...

Una volta cotta estraiamola dal forno e facciamola intiepidire per poi disporla su un tagliere.
Tagliatela a fette quando si sarà raffreddata, proprio come se fosse una pagnotta allungata.

5
Fatto

CONSIGLI:

Accompagnate la ciambella con della salsa vaniglia, con un buon vino bianco fruttato e picchiata nel latte a colazione vi rallegrerà tutta la giornata.

Potete conservare la vostra ciambella per qualche giorno a temperatura ambiente, coperta con dell'alluminio.
Se si dovesse seccare potrete utilizzarla come base per la zuppa inglese;)

Fatemi sapere se questa ricetta vi è piaciuta e se la proverete.
Vi consiglio naturalmente anche di guardare il video all'inizio della ricetta, per avere una visione ancor più dettagliata della ricetta.
Noi, come sempre, ci vediamo alla prossima.

Un abbraccio!

Davide;)

Davide

Mi chiamo Davide, amo cucinare e parlare di cucina. Seguimi e ti svelerò alcune delle mie ricette...

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