STRANGOLAPRETI ALLA TRENTINA
#manonstrangolano

STRANGOLAPRETI ALLA TRENTINA

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Ingredienti

Modifica la quantità di persone:
300 g Pane di grano tenero raffermo o Carnaroli
400 g Spinaci surgelati o 300 g di spinaci freschi
300 ml Latte
2 Uova
4 cucchiai Grana grattugiato
1 Cipolla piccola o metà cipolla
30 g Burro
q.b. Noce moscata
q.b. Pepe
q.b. Sale
q.b. Pangrattato (all'occorrenza)
Per completare:
80 g Burro
60 g Formaggio di capra stagionato o grana grattugiato
4 foglie Salvia

Morbidi e gustosi, non per niente asciutti e dal sapore di primavera;)

  • 70 minuti
  • 4 Porzioni
  • Facile

Ingredienti

  • Per completare:

Intro

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STRANGOLAPRETI ALLA TRENTINA

Gli Strangolapreti alla Trentina sono gustosi gnocchi di pane arricchiti da spinaci, erba silene, ma anche da altre erbe selvatiche. Chiamati strangolapreti proprio perché risultano piuttosto appiccicosi e tendono ad appiccicarsi al palato nel momento in cui li mangi. Ottimo piatto anche estivo, se accompagnati da una salsa più leggera, anche a pase di verdure. Col pomodoro fresco, ad esempio, sono ottimi, ma io, come sempre, ritengo che sia d’obbligo proporvi la versione più nostrana, quindi burro e una spolverata di formaggio di capra stagionato.

Siamo in piena quarantena ragazzi e la strada è ancora lunga e tortuosa. Dobbiamo essere realisti. Il picco deve ancora arrivare e noi dobbiamo impegnarci a rispettare le regole. Usciremo da questo incubo, vedrete, ma solo se siamo tutti responsabili.

Nel frattempo ho pensato come al solito di farvi compagnia, portando un filo di serenità per dimenticarci almeno per un pò di ciò che sta accadendo fuori dalle mura di casa.

Cuciniamo ragazzi per passare il tempo e questa ricetta è proprio quella giusta per il periodo per tanti fattori.

È a base di spinaci, quindi in linea con il periodo. Marzo è il mese delle primizie e di tutte quelle verdure verdi delicate e molto apprezzate da tutti. Appena arriva il mese di marzo a me vien proprio voglia di mangiare tutto verde e gli spinaci ovviamente sono in primis.

A marzo però non fa così caldo come ad esempio a maggio, quindi possiamo indirizzarci ai condimenti ancora invernali e tipicamente montani, come ad esempio del buon burro spumeggiante alla salvia. Che roba buona…

Poi c’è il formaggio. Va benissimo del semplice grana, ma se volete un tocco più raffinato i consiglio di optare a un formaggio di capra più stagionato. Ragazzi è straordinario il formaggio con gli spinaci. Io quando me li mangio li spinaci li voglio rigorosamente spadellati con burro, cipolla tritata fine e un po’ di grana. Una roba leggera insomma…

Oltre a questi già buoni motivi, però, ce ne sono altri.

In questo periodo ci viene richiesto di stare a casa il più possibile. Pure la spesa dovrebbe essere fatta seguendo queste importanti regole, quindi farla veramente saltuariamente, possibilmente una volta a settimana. Bene, quindi compriamo un bel po’ quel giorno per avere la scorta settimanale. E’ ovvio poi che gli alimenti che prediligeremo saranno quelli a lunga conservazione. Ebbene sì, in questi gnocchi ci sono solo ingredienti che si conservano per un bel po’, poi sono tutti economici e che solitamente abbiamo tutti in casa.

Quindi il latte UHT andrà benissimo, le uova si conservano, la cipolla pure, e poi il pane, che compriamo quella volta a settimana e poi gli ultimi giorni è immangiabile perché è troppo secco. Andrà benone per questi gnocchi. E gli spinaci? Andiamo con quelli surgelati e siamo apposto.

Provatela questa ricetta ragazzi perché è straordinaria e la apprezzerà tutta la vostra family. E se siete da soli soli no problem: tripla porzione e delle belle videochiamate nel mentre li gustate.

#iorestoacasa

CLICCATE QUA SOTTO PER LA VIDEO RICETTA;)

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  Procedimento

1
Fatto

Cominciamo dal pane...

Tagliate a piccoli cubetti il pane, oppure tritatelo molto grossolanamente in un mixer.
Mi raccomando: se il pane è troppo secco tagliatelo a coltello. Se lo frullaste nel mixer si trasformerebbe in pane grattugiato e non andrebbe bene.

Scaldate il latte e poi distribuitelo in modo omogeneo sul pane ed attendete circa 30 minuti.

2
Fatto

Vai con l'impasto...

Cuocete gli spinaci con pochissima acqua, scolateli, raffreddateli velocemente sotto un getto di acqua fredda e tritateli finemente a coltello fino a renderli quasi poltiglia. Fateli rosolare con i 30 g di burro e la cipolla tritata che avrete fatto soffriggere il precedenza con il burro.

Potreste anche frullarli con il mixer per avere un colore più omogeneo. In quel caso saltateli in padella senza tritarli a coltello, lasciateli un po' intiepidire e poi frullateli in un mixer con le due uova se gradite un colore omogeneo. Mescolate quindi tutti gli ingredienti al pane ammollato, quindi spinaci tritati, uova, grana grattugiato, sale, pepe e noce moscata.

3
Fatto

Manca poco...

Su una spianatoia cospargete del pane grattugiato (ma non sempre è necessario, infatti io nel video non l'ho messo perché la consistenza era perfetta) e date la forma agli strangolapreti creando prima dei cilindri, come quando si fanno gli gnocchi di patate, poi tagliateli a pezzi uguali, formate delle sfere con le mani (e se l'impasto dovesse essere troppo asciutto inumiditevele leggermente) e infine, sempre con le mani, allungate queste sfere per ottenere la tipica forma degli strangolapreti.

Cuoceteli in acqua salata per 4/5 minuti, poi lasciateli riposare nell'acqua bollente per circa 1 minuto a fiamma spenta, scolateli e fateli saltare in padella assieme agli 80 g di burro fatto arrostire con le foglie di salvia.
Ultimate il piatto con qualche scaglia di formaggio di capra o del grana grattugiato.
E ora non vi resta che papparveli.

4
Fatto

CONSIGLI:

Se volete potreste sostituire gli spinaci con altre erbe verdi, ad esempio il silene, una pianta selvatica commestibile, le ortiche oppure delle altre erbe.

La forma tradizionale degli strangolapreti è ovale ma se preferite, anche per praticità, potreste dare la stessa forma degli gnocchi di patate.

Questi gnocchi li potreste anche congelare da crudi. Basterà metterli prima su un vassoio con carta forno e poi negli appositi cassetti.

Fatemi sapere se questa ricetta vi è piaciuta e se la proverete.
Vi consiglio naturalmente anche di guardare il video all'inizio della ricetta, per avere una visione ancor più dettagliata della ricetta.
Noi, come sempre, ci vediamo alla prossima.

Un abbraccio
Davide;)

Davide

Mi chiamo Davide, amo cucinare e parlare di cucina. Seguimi e ti svelerò alcune delle mie ricette...

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