MUFFIN GIAPPONESI
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MUFFIN GIAPPONESI

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Ingredienti

Modifica la quantità di persone:
270 g Farina di grano tenero o di riso
130 g Zucchero
1 bustina Lievito per dolci
1 pizzico Sale
280 ml Latte, latte vegetale o acqua
3 cucchiai Olio di semi
Per quelli al cacao:
2 cucchiai scarsi Cacao amaro
3 cucchiai Latte
Per quelli bianchi:
mezza bacca Vaniglia
Per quelli colorati:
q.b. Coloranti in gel, in polvere o naturali* *es. tè matcha, zafferano ecc...

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Features:
  • Gluten free
  • Vegan
Cuisine:

    Praticamente delle nuvole commestibili da quanto sono soffici ☁️

    • 25 minuti
    • 4 Porzioni
    • Facile

    Ingredienti

    • Per quelli al cacao:

    • Per quelli bianchi:

    • Per quelli colorati:

    Intro

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    MUFFIN GIAPPONESI

    I mushipan, definiti anche muffin giapponesi, sono morbidi e soffici dolcetti a vapore che ricordano appunto i muffin o i cupcake perchè l’impasto viene cotto nei pirottini. Possono essere fatti al cioccolato, alla vaniglia ma anche con dei gusti più originali, come con il tè matcha. Io ho deciso di fare 3: bianchi, neri e colorati. Sono senza burro, volendo potrebbero essere pure senza glutine e vegani.

    RICETTINA BUONA E BELLA

    Ragazzi oggi ricettina buona e bella: muffin giapponesi. Non so se li conoscete con il nome di mushipan o con il nome appunto di muffin giapponesi, o magari non li conoscete proprio com’è stato per me fino a qualche settimana fa. In ogni caso si tratta di muffin morbidi e sofficissimi, caratterizzati da un decoro in superficie che, si dice, vuole ispirarsi alla fioritura dei ciliegi che è uno degli spettacoli della natura più famosi in Giappone.

    La ricetta è di una facilità disarmante e non lo direste mai vedendo l’estetica particolare che li caratterizza. Poi possono essere muffin vegani sostituendo il latte vaccino con il latte vegetale o l’acqua, fatti anche senza glutine, utilizzando la farina di riso, in più possono essere fatti in tante varianti. Ad esempio, se aggiungete un pò di cacao all’impasto base diventeranno muffin al cioccolato, se ci mettete il tè matcha saranno ancora più giapponesi, con un pò di purea di lamponi saranno mega fruttati. Io ho utilizzato i coloranti alimentari perchè li avevo a casa ecco, ma potrete sicuramente sostituirli con i coloranti naturali che preferite.

    muffin giapponesi

    6 INGREDIENTI SOLI E ADDIRITTURA SENZA UOVA

    Per preparare i muffin giapponesi vi serviranno appena 6 ingredienti e che tutti abbiamo in casa ne sono certo, e non sporcheremo planetarie o altri accessori che non sono reperibili per ognuno. Solo una frusta e una ciotola, stop. Non occorre montare niente quindi ma solo mescolare, poi mettere l’impasto formato (che ci vogliono non più di 5 minuti a farlo) negli stampini da muffin che saranno stati messi precedentemente nei pirottini in alluminio, gli stessi che si usano per cuocere i tortini al cioccolato tanto per intenderci. E quindi preriscaldiamo… a no.

    LA COTTURA, 100% all’orientale

    Non preriscaldiamo nulla, ma mettiamo i futuri muffin in una vaporiera. Come scusate? Non avete la vaporiera? Tranqui. Il cuocipasta lo avete? Molto bene, allora nella pentola dove incastrerete poi il cuoci pasta ci mettete un pò d’acqua, nel cuocipasta (nel video si capisce quale sia il cuocipasta se magari non tutti ce l’hanno presente) i muffin e sopra il coperchio.

    Non avete neppure il cuocipasta? Optiamo per il metodo con la padella. In una padella anche piuttosto bassa versateci un dito abbondante di acqua, poi ci mettete i muffin e infine coprite con il coperchio. Cuocete per circa 15 minuti a fiamma media. Ricordatevi mi raccomando di far partire il tempo soltanto quando l’acqua ha cominciato a fare le prime bolle di bollitura e quindi il vapore si è attivato.

    Consiglio comodo per evitare che dal coperchio mentre i muffin cuociono sgorghi dell’acqua per la condensa: rivestite il coperchio con un canovaccio pulito in modo che la assorba.

    Al naturale, con la panna o con la crema di nocciole

    Una volta che i vostri muffin giapponesi sono pronti ovviamente li dovete far raffreddare ma non troppo se li volete mangiare tiepidi con la crema di nocciole o quant’altro. Da freddi invece ottimi con la panna montata e se li volete ancora più soffici e umidi vi consiglio di avvolgere il piatto con della pellicola nel quale li avrete disposti e saranno ancora bollenti. In questo modo la loro umidità nel raffreddarsi non fuggera via.

    Ottimi con il tè, i giapponesi li servono proprio durante la cerimonia della loro bevanda preferita, ma anche per una classica merenda sbrigativa ma di nicchia comunque ci staranno tantissimo e saranno mega graditi anche dai bambini, sopratutto se li preparate le versioni più colorate. Ricordatevi solo una cosa importante: se scegliete i coloranti alimentari molto meglio quelli in gel o in polvere per non modificare la consistenza dell’impasto.

    Attendo vostro feedback mi raccomando e ci vediamo alla prossima ricetta ❤️

    P.S. Vi lascio un’altra idea giapponese che sicuramente apprezzerete, basta che clicchiate qui

    Clicca qui per il video;)

    (Visited 235 times, 3 visits today)

      Procedimento

    1
    Fatto

    L'impasto...

    In una ciotola versate la farina, il lievito, lo zucchero e il sale, poi mescolate con una frusta per rimuovere i possibili grumetti. Aggiungere ora i due ingredienti liquidi quindi latte (vaccino o vegetale) o addirittura l'acqua e l'olio si semi. Mescolate sempre con la frusta fino a formare un impasto liscio e omogeneo.

    2
    Fatto

    Per le varianti...

    Per preparare quelli al cacao dividete l'impasto a metà e in una metà aggiungeteci cacao e successivamente latte per evitare che sia troppo asciutto data l'aggiunta del cacao. Per quello alla vaniglia invece incidete metà bacca di vaniglia e rimuovete i semini che aggiungerete all'impasto. Mescolate e se vi ispira l'idea di colorarlo potreste aggiungere un goccio di colorante in gel, in polvere o naturale.

    3
    Fatto

    Cottura...

    La cottura dei muffin giapponesi è diversa rispetto a quella dei soliti muffin, infatti niente forno per loro. Dovrete sistemare i pirottini negli stampini di alluminio che solitamente si utilizzano per cuocere i tortini al cioccolato o i soufflé oppure in contenitori di ceramica. Poi adagiateli in una vaporiera e calcolate 15 minuti di cottura da quando l'acqua sottostante comincerà a bollire, poi rimuoveteli e lasciateli intiepidire (che secondo me mangiati tiepidi sono uno spettacolo, magari con un pò di crema di nocciole, oppure freddi, con un ciuffo di panna montata.

    Se non avete la vaporiera va benissimo mettere i pirottini nel cestello di un cuocipasta dove sotto avrete messo ovviamente un pò d'acqua, altrimenti in una padella larga con due dita di acqua (vedi video per avere tutto più chiaro). Ovviamente sopra mettete il coperchio mi raccomando che altrimenti il vapore non si accumula e se avete paura che si formi una sorta di condensa sul coperchio vi consiglio di ricoprire il coperchio con un canovaccio pulito affinché assorba la possibile acqua che si accumula sulla superficie, rischiando poi che ricada sui muffin.

    4
    Fatto

    CONSIGLI:

    Vi sconsiglio la cottura in forno perchè altrimenti questi muffin potrebbero risultare piuttosto asciutti e gommosi. Se invece avete il forno a vapore (che io non ho), non dovrebbero esserci problemi. Cuocete a 100° per lo stesso tempo che dovreste impostare con la cottura in vaporiera.

    Se li fate colorati mi raccomando non esagerate con i colori. Gli impasti troppo "tinteggiati" potrebbero avere un retrogusto piuttosto amaro, quindi siate MOLTO parsimoniosi (che poi veramente ne basta una puntina per colorare anche una buona quantità di impasto)
    Se optate per quelli naturali optate per le spezie (zafferano, curcuma), oppure polveri alimentari (tè matcha, carbone vegetale, alga spirulina) oppure puree di frutta (lampone, mirtillo).

    Fatemi sapere se questa ricetta vi è piaciuta e se la proverete.
    Vi consiglio naturalmente anche di guardare il video all'inizio della ricetta, per avere una visione ancor più dettagliata della ricetta.
    Noi, come sempre, ci vediamo alla prossima.

    Un abbracciones
    Davide;)

    Davide

    Mi chiamo Davide, amo cucinare e parlare di cucina. Seguimi e ti svelerò alcune delle mie ricette...

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